Intervista a Story Time Radio Canale Itali del 6 aprile 2026

 **StoryTime** (Radio Italia 5) dell'8 aprile 2026.
Norma Raccichini a StoryTime
**Yuri (Intervistatore):** Cari amici di StoryTime, ben ritrovati. Anche oggi siamo in compagnia di una nuova ospite con una nuova storia tutta da raccontare. Vi presento Norma Raccichini. Ciao Norma!
**Norma:** Ciao Yuri!
**Yuri:** Entriamo subito nel vivo del tuo racconto. Dicci un po' quello che fai nella vita.
**Norma:** Nella vita sono un’insegnante di canto, sono un soprano, quindi faccio anche dei concerti, e mi piace anche scrivere.
**Yuri:** Come nascono queste passioni?
**Norma:** La passione per il canto è sempre stata presente fin da quando ero bambina. Avevo fatto un piccolo concorso quando frequentavo le elementari e lo vinsi tra amici. Mi sono poi iscritta in Conservatorio e mi sono diplomata in canto nel 2001 col massimo dei voti presso il Conservatorio di Pesaro. Sono marchigiana, vengo dalla provincia di Ancona, una città bellissima sul mare dove il sole sorge e tramonta sul mare.
**Yuri:** C'è stato un momento particolarmente gratificante nel tuo percorso artistico?
**Norma:** Dopo il diploma ho partecipato a un’audizione presso l’Opera di Stato di Monaco di Baviera, la *Bayerische Staatsoper*, uno dei teatri più grandi al mondo. Sono entrata nell'ensemble dei giovani e ho avuto la fortuna di sostituire il famoso soprano Diana Damrau nel ruolo impervio della **Regina della Notte**. Ho ripetuto questa recita sempre a Monaco e poi sono stata chiamata anche a Stoccarda per lo stesso ruolo. Lì è iniziata la mia carriera.
**Yuri:** A un certo punto hai scelto di affacciarti anche al mondo dell’insegnamento.
**Norma:** Sì, dopo numerose tournée in Marocco, Uruguay e Cina, sentivo la passione di condividere quello che avevo imparato sul campo. Ho iniziato a insegnare musica nella scuola secondaria di primo grado e quest’anno insegno al Liceo Musicale "Golgi" di Breno (BS).
**Yuri:** Oltre alla musica, coltivi la passione per la scrittura. Com'è nata?
**Norma:** La scrittura è sempre collegata alla musica; come diceva Leopardi, bisogna sempre seguire la musicalità della lingua. In età tarda mi sono appassionata a un tema della mia regione: la visita di Mozart a Loreto. Ho scritto un saggio su questo evento, pubblicato da Valentina Conti (Affinità Elettive). Successivamente ho scritto un libro su Maria Montessori, che era di Chiaravalle (AN), parlando dei suoi primi tre anni di vita nelle Marche, periodo in cui si forma la personalità.
**Yuri:** Quali sono i tuoi progetti futuri?
**Norma:** Il mio terzo libro si chiama *Opera Pocket* (disponibile su Amazon), una guida veloce per introdurre il lettore al mondo magico dell’opera. Musicalmente, sono in duo con l'arpista Silvia Betelli e ci stiamo preparando per dei concerti. A fine maggio uscirà il mio quarto libro su Maria Malibran, un soprano dell'Ottocento che ha lasciato una traccia a Senigallia. Il libro sarà presentato verso giugno insieme al chitarrista Massimo Agostinelli; stiamo mettendo insieme un repertorio di musiche scritte proprio dalla Malibran, che era anche una  compositrice.
**Yuri:** Grazie mille Norma per essere stata con noi.
**Norma:** Grazie a voi, arrivederci a tutti.

La mia storia come cantante lirica

Diplomata in canto con il massimo dei voti al Conservatorio 'G. Rossini' di Pesaro, ho cominciato la mia attività concertistica nel 1997 e mi sono esibita in tanti teatri in Italia e nel mondo. La musica è la mia vita e la condivido con passione in ogni performance.

I miei valori

Attraverso la musica voglio trasmettere quello che sento ed emozionare il pubblico. Ogni nota è un'espressione del mio essere.


Se vuoi saperne di più, guarda il CV in formato podcast nel video qui sotto

È nata una stella

"Quando nel 2004 lavoravo all'Opera di Stato di Monaco di Baviera, - racconta Norma Raccichini, -  avevo i biglietti della generale del Flauto magico delle ore 11:00, che conservo ancora integri. Pensavo di andare alla recita come spettatrice dunque, ma alle 10:15 fui chiamata dal teatro per sostuire Diana Damrau nell'impervio ruolo della Regina della notte.
La recita andò benissimo e ebbi l'onore di essere diretta da Ivor Bolton. Un'esperienza indimenticabile! Da lì è iniziata la mia carriera".